L´Autocertificazione   é   una  dichiarazione  che   l’interessato  redige  e  sottoscrive nel proprio  interesse  su  stati,  fatti  e  qualità personali  e  che  utilizza nei rapporti con  la  Pubblica  Amministrazioni,  e  con   i concessionari   ed i  gestori   di   pubblici servizi.   Nel  rapporto  con  un  soggetto  privato  il  ricorso   all’autocertificazione  è rimandato  alla  discrezionalità  di quest’ultimo.  Tale dichiarazione può sostituire le normali certificazioni e gli atti notori.

Attenzione

Possono essere sostituite per Autocertificazione in base all’art. 46 del T.U. D.p.r. 445/2000:

Dichiarazioni che sostituiscono gli atti notori.

Art. 47 dpr. 445/2000

L’atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell’interessato è sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo con la osservanza delle modalità di cui all’articolo 38.

La dichiarazione resa nell’interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.

Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell’articolo 46 sono comprovati dall’interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all’Autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell’interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva.

Riferimenti Normativi